

Nel corso dei lavori, effettuati tra il 2018 e il 2022, sono venuti alla luce antichi elementi architettonici appartenenti all’epoca medioevale, come la colonna in pietra, collocata sui gradini in fondo alla grande sala, risalente al 1200. Dai rilievi fatti, non è stato possibile conoscere, purtroppo, se la colonna, posta a supporto di grandi archi medievali in pietra, fosse parte di un loggiato interno o di una partizione esterna del Complesso, ma indubbiamente chiara è la sua origine, coeva al vicino Castel Terracena, voluto da Roberto il Guiscardo e Sichelgaita e luogo, dove si narra, avesse dimorato anche Costanza D’Altavilla,
madre di Federico II di Svevia.
All’inizio della sala troviamo invece, delle scale che originariamente portavano a un piano intermedio dove vi era la cucina, e al piano superiore, in cui vi erano le celle delle monache (dormitorio). Oggi, questi ultimi ambienti, ospitano gli uffici della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana.

During the restoration works carried out between 2018 and 2022, ancient architectural elements dating back to the medieval period were brought to light.
Among them is a stone column, located at the steps at the far end of the great hall, which dates to the 13th century. Surveys could not determine with certainty whether the column—supporting large medieval stone arches—was originally part of an internal loggia or of an external partition of the complex. What is certain, however, is its origin, contemporary with the nearby Castel Terracena, commissioned by Robert Guiscard and Sichelgaita, and said to have hosted Constance of Hauteville, mother of Frederick II of Swabia.
At the entrance of the hall, we also find stairways that originally led to an intermediate floor where the kitchen was located, and to the upper floor, which housed the nuns’ cells, or dormitory. Today, these upper rooms serve as the offices of the Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana.